Disegno

Nel mio percorso universitario ho frequentato diversi corsi sul rilievo architettonico: disegno dal vero, tecniche del rilievo ecc. E’ una materia molto interessante perché è l’insieme delle pratiche e dei metodi che consentono di riportare le caratteristiche fondamentali di un oggetto edilizio o urbano in un sistema di rappresentazioni bidimensionali.

I grafici ottenuti sono la base per operazioni di documentazione, studio, conservazione dell’edificio e per l’intervento su di esso.

Rilevare significa comprendere ciò che si ha davanti, coglierne tutti i valori, dimensionali, costruttivi, formali e culturali. E’ un campo di applicazione della geometria descrittiva, per questo richiede metodo e precisione.

Progettazione

Non è affatto semplice soprattutto relativamente ad opere architettoniche complesse con forme irregolari, salti di quota e ornamenti.

Per questo è necessario una organizzazione del lavoro che varierà a secondo dell’opera da rilevare. È dal tipo di informazioni che si vogliono ottenere attraverso il rilievo, che discenderà la scelta di un metodo di rilievo rispetto a un altro. il rilievo architettonico comprende diverse fasi e metodologie operative.

L’iter operativo consiste di due fasi distinte: una detta di campagna, in cui si raccolgono i dati; l’altra, da effettuare in un momento successivo, detta restituzione delle misure.

Il momento della restituzione grafica è la prova della giusta esecuzione del rilievo e, non nascondo, che , nel caso di situazioni complesse spesso si ritorna “sul campo” per verificare o riprendere qualche misura